All'altare maggiore; la SS. Trinità tela di Palma il Giovane (1544-1628)

l'eterno Padre in alto maestoso e severo presenta il Cristo sconfitto sulla croce sulla cui testa si libra la Colomba luminosa, simbolo dello Spirito Santo.

Il centro del quadro è occupato dal Cristo figura tragica le cui forme risaltano ancor più sullo sfondo tenebroso, interrotto da due testine di angeli che baciano i piedi di Gesù

ed altri due ai lati del Crocifisso (uno si copre il volto inorridito, l'altro nell'atto di alzare gli occhi lacrimanti verso il volto di Gesù).

L'altare maggiore è dotato di paliotto in cuoio dipinto e pirografato con diversi fiori disegnati, con al centro la scena dell'annunciazione.

In contro facciata sopra il coretto, “la Vergine con il Bambino assisa in trono” al lato i Santi Giuseppe, Anna, Domenico e Caterina.

Sotto tra le fiamme le anime purganti che rivolgono lo sguardo fiducioso alla Vergine.

La tela è attribuita a Pietro Gualdi.

Ai lati del presbiterio due tele rappresentano le Sante Bartolomea Capitanio e Vincenza Gerosa.

 

 

A destra l'altare di S Carlo; viene rappresentata in alto la Vergine assisa sulle nubi con il Figlio in braccio, San Giovannino e Papa Sisto ai lati; sotto S. Carlo Borromeo, San Francesco e altro Santo. la tela viene attribuita a Giovanni Carrobio di Nembro.

 

 

 

A sinistra l'altare laterale della Madonna del Rosario; rappresentata la Vergine assisa con il Bambino tra i Santi Domenico e Caterina da Siena, la tela viene, attribuita alla scuola del Ceresa.